Monti: la tecnologia dietro il baccalà

22/01/2019

Nell’azienda Monti, con una storia centenaria alle spalle nella quale convivono un’anima tradizionale e una protesa verso l’innovazione, si lavorano baccalà e stoccafisso utilizzando: merluzzo pescato nei freddi mari del Nord, tempo, aria e sale; ma non solo.
Negli anni Monti  ha stretto importanti collaborazioni con partner d’eccezione come Air Liquide Italia che fornisce all’azienda l’azoto liquido, indispensabile per una rapida surgelazione del baccalà. Grazie a ciò, è stata migliorata la capacità produttiva con l’installazione di un nuovo tunnel più performante dal punto di vista produttivo e in grado di fornire maggiori garanzie per quanto riguarda l’efficienza dei consumi e la qualità della surgelazione. Il tunnel, con tecnologia di nuova generazione, ha una capacità produttiva di 3,5 tonnellate di prodotto per turno di 8 ore.
Come lo definiscono gli stessi partner di Air Liquide, Monti  “è un cliente incredibilmente aperto all’innovazione”. A testimonianza di ciò, l’azienda è una delle pochissime società in Italia a essere dotata di un sistema di sanitizzazione H.P.P. (High Pressure Processing): il trattamento ad alta pressione idrostatica (6.000 bar) capace di garantire una maggiore durata del prodotto fresco pronto all’uso e il mantenimento, nel tempo, dello standard qualitativo dell’alimento, senza l’impiego di conservanti e alterazioni del pH.
A ottobre 2018 è stata inoltre completata l’installazione di un nuovo impianto di ammollo del baccalà, che porta la capacità produttiva a oltre 20 tonnellate settimanali di prodotto finito.

Dall’amo al piatto: la filiera è tracciata
Lo sguardo sempre rivolto al futuro, conferma come Monti sia una realtà dinamica, attenta al prodotto e al rispetto delle materie prime. E anche a proposito di questo è necessario fare una puntualizzazione: Monti ha il controllo di tutta la filiera del baccalà grazie alla preziosa collaborazione con la norvegese Jangaard Export, uno dei maggiori produttori ed esportatori di baccalà della Norvegia.

Vero o falso: quale scegliere
Il prodotto surgelato di Monti è soprattutto riservato al mondo della ristorazione come alberghi, ristoranti, trattoria, ecc. Oltre alla tutela della qualità del prodotto, il brand porta avanti anche il progetto parallelo di diffusione della cultura del vero baccalà, che non è da confondere con il “merluzzo nordico leggermente salato” o con quello che viene chiamato Bacalao, in lingua spagnola.
Il baccalà e lo stoccafisso firmati Monti, in versione ammollata e surgelata, sono ottenuti unicamente dalla lavorazione del merluzzo Gadus Morhua, salato e stagionato se baccalà, seccato se stoccafisso. Durante le fasi di trasformazione, le pregiate materie prime non subiscono alterazioni. Grazie all’attenta lavorazione, al momento della cottura, la fibra del pesce assorbe il condimento, regalando al cliente l’emozione di gustare un piatto dal sapore assolutamente inconfondibile.

Riconoscimenti
Va anche detto che Monti  è l’unica azienda in Italia, nel settore del baccalà, ad aver ottenuto il certificato MSC (Marine Stewardship Council), a dimostrazione di quanto l’azienda sia attenta alla selezione delle materie prime e ai processi di pesca.
Tra le altre certificazioni ricevute, da citare anche: ISO 22005, relativa al Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari; BRC, standard globale per la sicurezza agroalimentare; e IFS, messo a punto dagli operatori della Grande Distribuzione Organizzata di Francia, Germania e Italia.

Foods Import Dei F.Lli Monti – www.foodsimport.com


 

 

 

 

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