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Appetais Group cresce ancora

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Appetais Group cresce ancora

Appetais Group chiude l’esercizio 2025 con ricavi consolidati pari a 72,1 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto ai 70,6 milioni dell’anno precedente, confermando un trend di sviluppo costante e strutturale in un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da forte complessità, volatilità dei prezzi delle materie prime, instabilità dei mercati energetici e logistici e crescente incertezza degli scenari geopolitici e commerciali internazionali.

In questo scenario, il Gruppo guidato dall’AD Renato Bonaglia con sede a Bedizzole (BS) rafforza il proprio posizionamento competitivo grazie a un modello industriale integrato, basato su efficienza operativa, crescita per linee interne, innovazione di prodotto e progressivo consolidamento sui mercati esteri.

Crescita per aggregazione

Il perimetro del Gruppo, che include i marchi Amica Natura (Alcass), Appetais e Farma&Co, ha beneficiato nel corso dell’esercizio di un rafforzamento della struttura produttiva e organizzativa, con particolare attenzione all’integrazione tra le società operative e alla valorizzazione delle sinergie industriali. La crescita riflette non solo l’aumento dei volumi e l’espansione commerciale, ma anche il consolidamento di un assetto industriale più efficiente e coordinato, in grado di sostenere sviluppo e marginalità nel medio periodo. Il tutto in un contesto geopolitico ancora difficile che rende la competizione sempre più complessa ed articolata.
Un contributo determinante ai risultati 2025 è arrivato da Alcass, che ha registrato un fatturato pari a 26,6 milioni di euro, in crescita del 43,8% rispetto al 2024, confermandosi uno dei principali motori di sviluppo del Gruppo. Il risultato è frutto anche dell’integrazione con Farma&Co, del rafforzamento della capacità produttiva e dell’ampliamento della presenza commerciale sia sul mercato domestico sia internazionale.

Il confronto con il dato aggregato 2024, pari a 22,3 milioni di euro tra Alcass e Farma&Co, evidenzia la capacità del Gruppo di trasformare l’integrazione societaria in valore industriale concreto, generando sinergie operative e miglioramenti strutturali di efficienza.

Il processo di integrazione tra Alcass e Farma&Co, completato nel corso del 2025, rappresenta uno dei pilastri strategici del periodo. Ha permesso di costruire un modello operativo più coerente e integrato, basato sulla centralizzazione delle funzioni chiave e sull’armonizzazione dei processi produttivi e gestionali.
Questa evoluzione ha consentito di ottimizzare gli approvvigionamenti, migliorare la gestione delle materie prime, rafforzare le dinamiche di cross-selling e rendere più fluida l’interazione tra funzioni commerciali, produttive e logistiche. Il risultato è una struttura industriale più solida ed efficiente a dimostrazione che è possibile integrare con successo anche business tra loro diversi.

Investimenti industriali

Parallelamente alla crescita per aggregazione, il 2025 è stato caratterizzato da un importante piano di investimenti industriali orientato al potenziamento della capacità produttiva e all’innovazione tecnologica.
Presso lo stabilimento Alcass di Bedizzole è stato completato il nuovo reparto dedicato alla produzione di mix e farine che consente l’internalizzazione di semilavorati strategici e una maggiore integrazione verticale della filiera produttiva. Questo consente un incremento dell’autonomia produttiva, un miglior controllo qualitativo e una maggiore efficienza dei flussi industriali tra stabilimenti.

I prodotti realizzati nel nuovo reparto vengono impiegati anche nello stabilimento Appetais di Genova, dove sono attive le linee dedicate a pizze e prodotti da forno destinati ai mercati italiano ed estero, creando una filiera interna sempre più integrata. Questa gamma viene inoltre proposta anche ad altri operatori del free-from e, grazie alle confezioni in formato al retail, permetterà di ampliare l’offerta e aprire nuovi mercati.

Nei due stabilimenti di Genova (piatti pronti e bakery) sono stati inoltre introdotti nuovi impianti per circa 1 milione di euro, tra cui una cella di lievitazione, una confezionatrice verticale di ultima generazione ed una nuova linea skinpack Multivac, con un significativo miglioramento delle performance produttive e della flessibilità operativa.
Il piano di sviluppo industriale proseguirà anche nel 2026 con ulteriori investimenti già approvati dal CdA per circa 2 milioni di euro nello stabilimento di Bedizzole. E’ prevista l’installazione di un nuovo impianto di surgelazione e di una centrale frigorifera ad elevata efficienza energetica, priva di gas freon per proseguire nel solco della sostenibilità che ha contraddistinto il gruppo negli ultimi anni.

Sul fronte dei mercati, il Gruppo conferma la sua leadership nel mercato domestico, che rappresenta l’85% del fatturato totale, mentre il restante 15% è distribuito tra Europa, Regno Unito e Nord America. Grazie all’affidabilità e ai suoi elevati standard produttivi il Gruppo ha attivato negli anni relazioni commerciali praticamente con tutti gli operatori della GDO e Discount attivi in Italia oltre a numerose catene estere arrivando a distribuire i propri prodotti in oltre 30 paesi anche tramite Private Labels.

Il Gruppo monitora con attenzione l’evoluzione degli scenari globali, incluse le politiche tariffarie statunitensi e le dinamiche commerciali internazionali, adottando un approccio prudente ma proattivo nella gestione del rischio e nello sviluppo dei mercati esteri. I dazi del governo Trump hanno rallentato l’espansione nel continente americano nel 2025 ma, grazie a nuove collaborazioni ed alla presenza della filiale commerciale di Chicago, il 2026 ha visto ripartire molto positivamente le vendite verso i clienti d’oltre oceano, il traino della qualità e del Made in Italy si sta confermando un driver ancora molto potente per l’agroalimentare.
Il 2025 ha inoltre consolidato la presenza del Gruppo nei principali eventi fieristici internazionali del settore agroalimentare, tra cui Marca Bologna, PLMA Amsterdam e TuttoFood Milano. Il percorso di internazionalizzazione proseguirà nel 2026 con la partecipazione a fine giugno al Summer Fancy Food Show di New York.

Sul piano organizzativo e della governance, Appetais Group ha ulteriormente rafforzato la propria struttura attraverso l’adozione del Modello Organizzativo in base al D.Lgs. 231 e del Codice Etico, strumenti che rafforzano controllo interno, trasparenza e allineamento agli standard ESG. Il Gruppo conta oggi circa 300 unità tra dipendenti e collaboratori confermando il ruolo centrale delle risorse umane nel modello di sviluppo.

“Il 2025 conferma la solidità del nostro modello industriale e la capacità del Gruppo di crescere anche in contesti turbolenti e in veloce cambiamento come sono quelli attuali. Continueremo a investire in persone, impianti, innovazione e internazionalizzazione per sostenere lo sviluppo futuro. Vogliamo dimostrare che crescere è possibile anche in questi momenti di grandi cambiamenti ed è possibile farlo anche in Italia. L’aspetto dimensionale dell’impresa è ormai un fattore critico di successo, sia per competere che per attirare i giovani talenti che sono la vera linfa delle Aziende. L’evoluzione ed il cambiamento non fanno paura se ci si circonda di persone motivate ed ispirate. Ad esempio, il team amministrazione, finanza e controllo del nostro Gruppo ha un’età media inferiore ai 42 anni ed è uno dei nostri grandi punti di forza. L’intelligenza artificiale sarà la prossima sfida ma le Aziende restano e resteranno fatte di persone”, ha dichiarato il Presidente e amministratore delegato Renato Bonaglia.

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