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Cambiano le abitudini degli italiani a tavola

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Cambiano le abitudini degli italiani a tavola

Il pranzo sta progressivamente perdendo il suo ruolo di pasto principale nelle abitudini alimentari degli italiani. Parallelamente, cresce il consumo fuori casa e si diffondono modalità più flessibili di vivere il momento del pasto, sempre più spesso basate su una sola portata o su piccoli assaggi da condividere. Negli ultimi dieci anni, la quota di italiani che considera il pranzo il pasto principale è infatti scesa dal 78,2% al 63,3%, mentre quella di chi pranza a casa è passata dall’84,5% al 72,9%.

A cambiare è anche la struttura del pasto. Quando mangiano fuori casa, soprattutto durante la pausa pranzo, oltre sei italiani su dieci optano per una sola portata, mentre appena il 17% sceglie ancora la tradizionale formula delle tre portate.

Sono alcuni dei dati che emergono dall’analisi realizzata dalla Fondazione Birra Moretti, dedicata all’evoluzione della convivialità in Italia e alle nuove abitudini di consumo.

Il pranzo perde centralità, mentre il fuori casa amplia le occasioni di consumo

La trasformazione delle abitudini alimentari trova conferma nei numeri del consumo fuori casa, che nel 2025 ha raggiunto quota 7,7 miliardi di ingressi. Bar, ristoranti e altri locali sono ormai parte integrante della quotidianità degli italiani, accompagnandoli dalla colazione al dopocena e rispondendo a esigenze che vanno oltre la tradizionale suddivisione della giornata in pasti principali.

La distribuzione delle visite evidenzia chiaramente questa tendenza. La colazione concentra il 26,7% degli ingressi, seguita dalla pausa di metà mattina, che rappresenta il 19,4%. L’aperitivo prima di pranzo incide per il 2%, mentre il pranzo si attesta al 17,3%. Nel pomeriggio si registra il 14,1% delle visite, una quota identica a quella della cena. Seguono l’aperitivo serale, con il 4,5%, e il dopocena, che raccoglie il 2,8%.

Il consumo alimentare si distribuisce quindi lungo l’intero arco della giornata e non si identifica più necessariamente con un pasto completo. Una trasformazione che coinvolge sia le tipologie di prodotti scelti sia le modalità e i tempi della convivialità, sempre più adattati alle esigenze individuali e alle diverse occasioni di consumo.

Come evolvono le proposte di bar e ristoranti

Per gli operatori della ristorazione, questi cambiamenti rendono sempre più importante offrire soluzioni capaci di rispondere a esigenze diverse in termini di tempi, quantità e modalità di consumo. Accanto ai piatti unici, acquistano spazio preparazioni più informali e versatili, pensate anche per essere condivise: dalla pizza ai panini, dalle insalate alle bowl mediterranee, fino allo street food, ai taglieri e alle proposte ispirate alle tradizioni gastronomiche internazionali.

In questo scenario, il comparto dei prodotti surgelati rappresenta un supporto strategico per la ristorazione. La possibilità di disporre di un assortimento ampio e diversificato consente infatti agli operatori di gestire con maggiore flessibilità le proposte in menu e di rispondere alle differenti esigenze dei consumatori nei vari momenti della giornata, dalle pause veloci agli aperitivi, fino ai pasti più strutturati.

Image by magnific

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